Guerra tra televisione e internet

Posted by on Sun, 30 Aug 2009
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Controtv presenta: il tg situazionista 2 !!!

Posted by Alice-Ho on Sat, 13 Jun 2009
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Controtv presenta: il tg situazionista!!!

Aspettando la manifestazione in difesa del Rebeldìa, Emilio Fido e le sue Valtette!

Posted by Alice-Ho on Fri, 12 Jun 2009
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critical mass pro rebeldia

un saluto particolare al nostro emilio fido e alle sue vallette

Posted by funky on Mon, 25 May 2009
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intervista a Clementina Forleo

Posted by on Fri, 22 May 2009
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Piombare i televisori: istruzioni (4 minuto)

Posted by on Wed, 22 Apr 2009
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Il TG1 e lo share: vergognoso

Posted by fedes on Tue, 14 Apr 2009
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Beppe Grillo e le proteste alla Sapienza di Pisa

Posted by on Thu, 26 Mar 2009
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Brunetta: gli studenti sono guerriglieri

Posted by on Fri, 20 Mar 2009
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La Societa' dello Spettacolo

Ed ecco che finalmente vi proponiamo il nostro primo video autoprodotto: il nostro verbo, la nostra luce …

in realta’ e’ la ripresa del seminario fatto a dicembre sul’omonimo libro di Guy Debord

Come Salvarsi dalla Societa’ dello Spettacolo

relatore

Mariangela Priarolo

regia e montaggio di

Daria Ceccanti

v

Posted by funky on Tue, 24 Feb 2009
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Marco Travaglio:

Posted by on Tue, 24 Feb 2009
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Venerabile Italia, Licio Gelli va in televisione ed elogia Berlusconi

Posted by on Mon, 16 Feb 2009
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Marco Travaglio - La terza repubblica di Berlusconi Luci spente Abbassa le luci

Posted by on Fri, 13 Feb 2009
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The Cave

Che cos’è la realtà? Il mondo che siamo abituati a conoscere e con cui ci confrontiamo ogni giorno o una dimensione che ci oltrepassa e che, forse, dà senso al nostro mondo? E se la verità fosse nascosta dietro a un velo di apparenza così fitto e concreto da renderci impossibile cogliere la differenza tra verità e illusione? Se riuscissimo a scorgere la verità saremmo poi in grado di sostenerne lo sguardo?
Con il mito della caverna, Platone fornisce una possibile risposta a tali quesiti.
Il cortometraggio di Andrea Moneta nasce da qui.

Il mito della caverna

«Dentro una dimora sotterranea a forma di caverna, con l’entrata aperta alla luce e ampia quanto tutta la larghezza della caverna, pensa di vedere degli uomini che vi stiano dentro fin da fanciulli, incatenati gambe e collo, sí da dover restare fermi e da poter vedere soltanto in avanti, incapaci, a causa della catena, di volgere attorno il capo. Alta e lontana brilli alle loro spalle la luce d’un fuoco e tra il fuoco e i prigionieri corra rialzata una strada. Lungo questa pensa di vedere costruito un muricciolo, come quegli schermi che i burattinai pongono davanti alle persone per mostrare al di sopra di essi i burattini. […] Immagina di vedere uomini che portano lungo il muricciolo oggetti di ogni sorta sporgenti dal margine, e statue e altre figure di pietra e di legno, in qualunque modo lavorate; e, come è naturale, alcuni portatori parlano, altri tacciono. […] Somigliano a noi […]; credi che tali persone possano vedere, anzitutto di sé e dei compagni, altro se non le ombre proiettate dal fuoco sulla parete della caverna che sta loro di fronte? […] Esamina ora […] come potrebbero sciogliersi dalle catene e guarire dall’incoscienza. Ammetti che capitasse loro naturalmente un caso come questo: che uno fosse sciolto, costretto improvvisamente ad alzarsi, a girare attorno il capo, a camminare e levare lo sguardo alla luce; e che cosí facendo provasse dolore e il barbaglio lo rendesse incapace di scorgere quegli oggetti di cui prima vedeva le ombre. Che cosa credi che risponderebbe, se gli si dicesse che prima vedeva vacuità prive di senso, ma che ora, essendo piú vicino a ciò che è ed essendo rivolto verso oggetti aventi piú essere, può vedere meglio? e se, mostrandogli anche ciascuno degli oggetti che passano, gli si domandasse e lo si costringesse a rispondere che cosa è? Non credi che rimarrebbe dubbioso e giudicherebbe piú vere le cose che vedeva prima di quelle che gli fossero mostrate adesso? […] E se lo si costringesse a guardare la luce stessa, non sentirebbe male agli occhi e non fuggirebbe volgendosi verso gli oggetti di cui può sostenere la vista? e non li giudicherebbe realmente piú chiari di quelli che gli fossero mostrati? […] Se poi […] lo si trascinasse via di lí a forza, su per l’ascesa scabra ed erta, e non lo si lasciasse prima di averlo tratto alla luce del sole, non ne soffrirebbe e non s’irriterebbe di essere trascinato? E, giunto alla luce, essendo i suoi occhi abbagliati, non potrebbe vedere nemmeno una delle cose che ora sono dette vere. […] Dovrebbe, credo, abituarvisi, se vuole vedere il mondo superiore. E prima osserverà, molto facilmente, le ombre e poi le immagini degli esseri umani e degli altri oggetti nei loro riflessi nell’acqua, e infine gli oggetti stessi; da questi poi, volgendo lo sguardo alla luce delle stelle e della luna, potrà contemplare di notte i corpi celesti e il cielo stesso piú facilmente che durante il giorno il sole e la luce del sole. […] Alla fine, credo, potrà osservare e contemplare quale è veramente il sole, non le sue immagini nelle acque o su altra superficie, ma il sole in se stesso, nella regione che gli è propria. […] Dopo di che, parlando del sole, potrebbe già concludere che è esso a produrre le stagioni e gli anni e a governare tutte le cose del mondo visibile, e ad essere causa, in certo modo, di tutto quello che egli e i suoi compagni vedevano. […] E ricordandosi della sua prima dimora e della sapienza che aveva colà e di quei suoi compagni di prigionia, non credi che si sentirebbe felice del mutamento e proverebbe pietà per loro? […] Quanto agli onori ed elogi che eventualmente si scambiavano allora, e ai primi riservati a chi fosse piú acuto nell’osservare gli oggetti che passavano e piú rammentasse quanti ne solevano sfilare prima e poi e insieme, indovinandone perciò il successivo, credi che li ambirebbe e che invidierebbe quelli che tra i prigionieri avessero onori e potenza? o che si troverebbe nella condizione detta da Omero e preferirebbe “altrui per salario servir da contadino, uomo sia pur senza sostanza”, e patire di tutto piuttosto che avere quelle opinioni e vivere in quel modo? […] Se il nostro uomo ridiscendesse e si rimettesse a sedere sul medesimo sedile, non avrebbe gli occhi pieni di tenebra, venendo all’improvviso dal sole? […] E se dovesse discernere nuovamente quelle ombre e contendere con coloro che sono rimasti sempre prigionieri, nel periodo in cui ha la vista offuscata, prima che gli occhi tornino allo stato normale? e se questo periodo in cui rifà l’abitudine fosse piuttosto lungo? Non sarebbe egli allora oggetto di riso? e non si direbbe di lui che dalla sua ascesa torna con gli occhi rovinati e che non vale neppure la pena di tentare di andar su? E chi prendesse a sciogliere e a condurre su quei prigionieri, forse che non l’ucciderebbero, se potessero averlo tra le mani e ammazzarlo?»,
Platone, Repubblica, VII, 514a-517a.

Posted by Alice-Ho on Mon, 9 Feb 2009
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Vasco Rossi - Non Appari mai

e con mia immensa gioa e sotto suggerimento di Antonio scopro che anche vasco rossi ha scritto qualcosa contro la televisione, video e testo per voi !!

A volte non ho più alibi
oggi siamo tutti comodi
non ci sono più “uomini”
oggi vanno bene quelli come te
che arrivano dopo….oh…Oh
e che non c’entrano mai
Non sai più “se è un film”
oppure se è successo veramente
oggi è la TV a dire “SE”
se una cosa “è vera” o “se hai sognato te”!!
e prova a dire “che”…..
che vedrai!

Tu non sei , non sei più in grado
neanche di dire SE!
quello che hai in testa l’hai pensato te!
Qui non sei, non sei NESSUNO
qui non si esiste più
se non si appare mai in TI VU!

Ma dove sono gli uomini, ma dove sono quelli che
credevano che vivere
non è sempre solo rispondere che……va bene com‘è
per evitare guai!

Tu non sei , non sei più in grado
neanche di dire SE!
quello che hai in testa l’hai pensato te!
Qui non sei, non sei NESSUNO
qui non esisti più
se non appari mai in TI VU!

…….problemi?!…/qui non esistono problemi….
qui siamo tutti quanti uguali…./qui siamo tutti “belli e sani”
E non c‘è niente da pensare…./qui basta solo lavorare
e puoi guardare la TI VU……./magari oggi ci sei anche tu.!!!!

OH!….OOOH!!
OH!….OOOH!!

Tu non sei , non sei più in grado
neanche di dire SE!
quello che hai in testa l’hai pensato te!
OH
OH
Qui non sei, non sei NESSUNO
qui non si esiste più
se non si appare mai in T V
OH!….OOOH
OH!….OOOH

by Fausto

Posted by Alice-Ho on Thu, 8 Jan 2009
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La politica e' diventata spettacolo ?

Ciao a tutti,

al di la della connotazione politica del video, assolutamente non vorrei che vi soffermaste sulla persona oggetto del video, ma piuttosto che vi soffermaste a riflettere sulle considerazioni sociali e politiche che fa il commentatore.

in particolare riporto una delle frasi conclusive (dal 2:23 a 2:29)

… di un epoca in cui la politica e’ diventata spettacolo e i deputati sono i nuovi divi …

Posted by funky on Mon, 29 Dec 2008
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Franky Hi Nrg Mc - Auguri e Disconnetti il Potere

Din Don – Buon natale 2008

Frankie hi-nrg mc “Din don”

Frankie HI-NRG MC – Disconetti il potere

Fiumi di parole, torrenti di eventi che lenti insidiano le menti delle genti, rendendole impotenti, sterili e incoscienti come salici piangenti in mezzo al turbine dei venti… e questa è la realta’: unica, tragica, storica, priva di retorica, figlia dell’America, isterica discarica di oniriche illusioni che ci appaiono paradisi ma che invece son gironi infernali di emozioni artificiali, dove lacrime di gioia e di dolore sono uguali, banali, formali, sagome piatte, bidimensionali…quinte di un teatro permanente, di un circo di fenomeni formato dalla gente, secondo quella logica appresa dai latiniche il pane e gli spettacoli ci rendono agnellini: miti, passivi, inoffensivi, privi del bisogno d’accertarsi d’esser vivi… siamo cani sperimentali di Pavlov, la cui salivazione vien dalla televisione controllata, manipolata, pianificata secondo il palinsesto che prevede la giornata… comincia dal mattino, fino alla sera, l’isterico pigiare delle dita sopra alla tastiera del telecomando scettro esecrando ora accellerando, ora rallentando e’ lui che ci comanda in questa sarabanda d’opinioni di fantocci: basta scegliere la banda…UHF, VHF, occasioni di beffe ce ne sono a bizzeffe: basta! Ribellarsi è un dovere… DISCONNETTI IL POTERE!!!

Posted by funky on Thu, 18 Dec 2008
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Bush preso a scarpe in faccia

Un po’ di giustizia a questo mondo…

Posted by Alice-Ho on Sun, 14 Dec 2008
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Caparezza - L'età dei figuranti

“Buonasera e benvenuti ad una nuova puntata di Stato Interessante, stasera parleremo del ruolo dell’informazione, in questo paese di grandissimi fi…”
p. “Suo papà l’ha abbandonata che aveva appena 3 anni, per sposarsi con un transessuale, qualcuno vuole dire la sua?”

Ma che bella trasmissione,
somiglia con precisione
alla poltiglia marrone,
delle mie chiappone dopo colazione.
Ma dov’è il pudore di queste persone,
pagate per dare un opinione,
drogate dalla televisione.
Genitori orchi,
figli Snorky,
parenti contenti di stare in tv a lavare panni sporchi.
Cerchi nuovi sbocchi per gli occhi,
fai zapping e ti shokki,
trovi sciocchi gli show che imbocchi.

Ti incacchi con presentatori ingrati, stipendiati da innamorati,
casi umani spesso interpretati da attori improvvisati,
ballerini incalliti giudicati da maleducati,
loro saranno famosi? Noi saremo frustrati!

Abituati ad una tv accesa che ci pare spenta,
ci pesa la gente che s’accontenta da casa non s’addormenta,
si gasa, commenta e segue stò scempio mentre lo share aumenta.

Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, possiamo farlo tutti quanti, benvenuti nell’età dei figuranti.

Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, lo mette in culo a tutti quanti, benvenuti nell’età dei figuranti.

“Buona sera sig. Reza Capa, prego si accomodi…”

Oggi vali poco se appoggi e tanto quanto distruggi,
immagina una pagina di insulti insulsi roba da lama nei polsi,
morsi e pochi rimorsi,
mai pronti i soccorsi… o “aborro questi discorsi…”,
nei salotti TV figuranti stolti fanno più ascolti di molti programmi colti,
tant’è che tanti li han tolti dando potere a spalti di giudicanti tanti re, pochi fanti.

Nei comizi tizi arroganti attizzano tizzoni ardenti,
schizzano epiteti pesanti, vanti.
Venti spinti da fiati spenti soffiano intenti
ad abbattere abbattono e gli abbattuti si battono finchè possono,
poi capitolano, capito non ho il capitolo che sto scrivendo,
non mi offendo ne mi sorprendo se ti difendo,
così facendo rendo per ciò che innalzo, per ciò che stendo…

Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, possiamo farlo tutti quanti, benvenuti nell’età dei figuranti.

Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, lo mette in culo a tutti quanti, benvenuti nell’età dei figuranti.

Everybody nau… Nau nau nau…

“Se vorrai, potrai figurare anche tu, vedrai che il mondo ti sorriderà”

Posted by funky on Sun, 30 Nov 2008
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Altroconsumo contro l'obesita' infantile


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leggi gli articoli collegati sul Messaggero.it

Posted by funky on Mon, 24 Nov 2008
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Armi di distrazione di massa

Frase coniata da Sabina Guzzanti.


Posted by dona on Sun, 23 Nov 2008
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Pasolini: Niente di più feroce della banalissima Televisione

Per la gioia di Pippo :)


Posted by dona on Sun, 23 Nov 2008
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STOP TELEVISIONE - Televisione Bugiarda

Posted by dona on Sun, 23 Nov 2008
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L'Istat da i numeri degli immigrati in Italia

Posted by dona on Sun, 23 Nov 2008
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Marco Travaglio da i numeri dei politici in Italia

Posted by dona on Sat, 22 Nov 2008
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Sabina Guzzanti a Pisa

Posted by funky on Thu, 20 Nov 2008
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I mostri - L'oppio dei popoli

Posted by LutherB on Fri, 14 Nov 2008
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Contraddittorio: Brunetta vs Ricercatori

Posted by LutherB on Fri, 14 Nov 2008
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Storia della TV - dagli albori a oggi (1956)

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Posted by The Mighty Admin on Thu, 13 Nov 2008
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